Fondamenti tecnici
DOCTAG può essere immaginato come un server di posta specializzato per documenti PDF: i documenti vengono scambiati tra organizzazioni e ogni passaggio resta tracciabile.
Spiegazione semplice: cosa accade durante la firma?
- Il documento riceve un’identità univoca, paragonabile a un’impronta digitale.
- La parte firmataria conferma questo stato con il proprio certificato di sede verificato.
- Durante la verifica viene stabilito se il PDF attualmente fornito corrisponde allo stato del documento confermato dall’ultima firma elettronica. Vengono rilevate modifiche agli input firmati del workflow, agli allegati referenziati e all’ordine delle firme.
Cosa viene protetto?
- Prova di chi ha firmato in ciascuna fase.
- Protezione contro modifiche non rilevate al documento.
- Verificabilità anche tra server diversi.
Certificati di sede nel contesto
I certificati di sede costituiscono l’identità digitale della parte firmataria. Permettono al server ricevente di verificare che una firma provenga effettivamente dalla controparte indicata.
Standard e inquadramento eIDAS
Dal punto di vista tecnico, DOCTAG utilizza procedure crittografiche consolidate, come curve ellittiche e firme basate su SHA-256. La soluzione segue quindi lo stato dell’arte riconosciuto per integrità e tracciabilità.
Importante: ciò implica un orientamento tecnico vicino a eIDAS, ma non una certificazione eIDAS formale dell’intero sistema.